LE NOVITA' A LECCE

 

 

AMPLIARE LA MOVIDA ... O NO?

  nel Seicento Lecce era Città-Chiesa, recentemente Città del Barocco, oggi Città-Movida
e cosa vuol fare il Comune? Ampliare senza limiti i luoghi dedicati a questa nuova attività culturale.
       

 

Gli abitanti e i frequentatori del centro storico di Lecce sono perfettamente al corrente dei problemi causati dalla c.d. movida. Sembra che coloro che decidono per noi in Comune ne siano all’oscuro perché hanno deliberato di estendere senza alcun limite le zone attualmente infestate.
Qualcuno suggerisce che sotto ci siano precisi interessi economici a favore delle autorità, teoria dalla quale ci dissociamo fermamente.
Però precisi interessi economici ci debbono essere certamente perché un motivo addotto dall’amministrazione comunale per giustificare la delibera parla di una sanatoria per gli innumerevoli esercizi attualmente abusivi: in un Paese normale l’abusivismo dovrebbe semplicemente essere proibito e sanzionato.
Per combattere questa iniziativa iniqua si è creato un gruppo Whatsapp al quale si potranno inviare suggerimenti e firmare la lettera che il comitato invierà al sindaco di Lecce. Per partecipare: “residenti centro storico”. Per firmare la lettera si può anche andare nel negozio Principe in via Vittorio Emanuele.
Un primo suggerimento? Non pagare la Tari, in modo che il Comune, dopo aver accertato un notevole numero di inadempienti, deliberi di eliminare la tassa, a imitazione di quello che sta facendo a favore degli esercizi pubblici abusivi.


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